All'inizio era una chat.
Siamo nati come un gruppo di compagni di corso per diventare tutori volontari di MSNA. Un gruppo WhatsApp creato per scambiarsi materiali di studio si è trasformato in una rete viva di confronto, supporto e condivisione. Abbiamo prestato giuramento nello stesso giorno, e da lì è iniziato un dialogo continuo su quello che ci succedeva — gioie, fatiche, dubbi e traguardi.
Col tempo, quel gruppo si è consolidato: una decina di tutori che hanno deciso di mettere in comune esperienze, competenze, contatti e, soprattutto, tempo. Le tutele sono aumentate, e con esse anche le sfide. Più volte ci siamo detti che, senza il supporto reciproco, questo ruolo sarebbe stato molto più difficile da sostenere.
È così che è nato Tuēri-TuSei: uno spazio informale ma reale, in cui ogni esperienza personale diventa risorsa collettiva. Un punto d’appoggio per affrontare non solo gli aspetti legali, sanitari, educativi e professionali del nostro compito, ma anche quelli umani — perché essere tutori vuol dire spesso esserci, esserci davvero, anche nei momenti più complessi.
Il nome? Non è scelto a caso.
“Tutore” viene dal latino tuēri, che significa proteggere, difendere. Abbiamo giocato con le parole per raccontare l’essenza di questo percorso: ciò che eri, e ciò che sei.
Un cammino che unisce passato e presente, radici e futuro.
Grazie anche alla nostra presenza, a volte silenziosa ma costante, Tuēri – Tu sei.
Pagina in allestimento: presto vedrai tutte le nostre foto! 📷
Annamaria Malatesta
Del '64, in pensione, con esperienza lavorativa in azienda, area Risorse Umane. L'esercizio del ruolo di tutore volontario dei MSNA è una pratica di cittadinanza attiva che sento molto vicina alle mie corde.
Giuditta Gerra
Nata nel 1970, bancaria.
Gino Strada diceva "I diritti umani devono essere i diritti di tutti gli uomini, ma proprio di tutti, altrimenti si chiamano privilegi". Credo sia questo il senso della mia scelta, perché l'essere nata dalla parte "giusta" del mare mi dà delle possibilità che purtroppo ad altri non sono concesse e impegnarmi accanto a questi ragazzi è il minimo che possa fare perché quei diritti siano anche i loro
Livia Cefaloni
Mario Balducci
pugliese classe 1955, coniugato.
Medico specialista, a riposo dalla fine del 2022.
Impegnato nel sociale e Tutore volontario di MSNA dal 2023
Marta Ciriolo
Classe 1978, avvocato, tutrice dal 2023. Ho scelto di diventare tutore di MSNA perché nella mia idea di mondo il TU viene prima dell'io
Matteo Crinò
Classe 1995, project manager in Croce Rossa Italiana, sempre alla ricerca di un modo per rendere il mondo un posto migliore. Ho scelto di diventare tutore per seguire, a mio modo, la strada tracciata da Niccolò Govoni: "cambiare il mondo, un bambino alla volta"
Rita De Santis
Classe 1958, funzionaria dello Stato, tutrice dal 2023. Ho sposato il motto di Amnesty International, per cui "meglio accendere una candela che maledire il buio". Per questo il mio impegno con i MSNA.
Tiziana Casconi
Classe ‘81, psicologa e attivista in oltre tre associazioni. Agire e’ sempre stata la mia piccola grande priorità. Ho sentito la spinta a diventare tutrice quando ho avuto il mio bambino. Che tutti in tutte le situazioni possano avere qualcuno che pensi a loro anche se non sono i suoi genitori. Come vorrei capitasse al mio bambino se fosse al posto loro
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